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Errori da evitare nella ristrutturazione del bagno

arredo bagno
Written by Redazione

Il bagno è una stanza della casa importantissima. Si tratta di un luogo dedicato al benessere, al relax, alla rigenerazione della mente. Ecco perché, quando lo si chiama in causa, può essere necessario, in alcuni casi, parlare anche di ristrutturazione. La ristrutturazione del bagno è un lavoro spesso complesso. Alla luce di ciò, nel momento in cui si decide di effettuarla è bene ragionare con attenzione e soffermarsi su alcuni errori che è opportuno evitare. Quali sono? Scopriamone alcuni nelle prossime righe.

Cambiare solo i rivestimenti

Cambiare solo i rivestimenti non vuol dire ristrutturare il bagno. Soprattutto se si ha a che fare con una stanza con un po’ di anni alle spalle, può risultare opportuno intervenire innanzitutto sulle tubazioni e, in una fase successiva, occuparsi della parte estetica. Nelle situazioni in cui, dopo una valutazione, ci si dovesse rendere conto che basta intervenire sui rivestimenti, è possibile risparmiare tempo iniziando a dare un’occhiata, sul web, a proposte come quelle disponibili sul portale ceramicheiannoni.com, sito di una realtà molto affermata nel campo dell’arredo bagno.

Non avere un progetto

Quando si decide che è opportuno procedere alla ristrutturazione del bagno, è essenziale partire da un progetto. Non averlo è rischiosissimo. Se non si ha intenzione di coinvolgere un architetto, si può fare riferimento ai programmi di rendering gratuiti disponibili online. In linea di massima, però, è sempre bene rivolgersi a uno specialista.

Non valutare la posizione della colonna di scarico

Troppo spesso, sbagliando, nel momento in cui si ristruttura il bagno ci si focalizza sulla disposizione dei sanitari mettendo totalmente in secondo piano un aspetto di grande importanza, ossia la posizione della colonna di scarico. Informarsi in merito è essenziale soprattutto per posizionare il wc. Il suo tubo di scarico, che ha quasi sempre un diametro di una decina di centimetri, corre sotto al pavimento fino alla sopra citata colonna di scarico. Per poter garantire al sanitario un funzionamento ottimale, è essenziale fare in modo che la pendenza sia di massimo 1 centimetro per singolo metro.

Mettere in secondo piano l’aerazione

Quando si ristruttura il bagno, si tende a considerare l’aerazione come un’alleata per eliminare i cattivi odori. Questo pensiero porta a dire, nei casi in cui c’è una finestra di piccole dimensioni, “Ok, può bastare. La si apre ogni tanto e il gioco è fatto”. Niente di più sbagliato! Parlare di aerazione in bagno vuol dire anche ragionare nell’ottica della prevenzione delle muffe e della condensa sui muri. Nei casi come quello sopra menzionato, caratterizzati cioè dalla presenza di una sola finestra piccola, è bene valutare, per esempio, la messa a punto di un sistema di ventola. Se non si considera con la giusta attenzione questo aspetto, il rischio è quello di compromettere l’estetica dei muri e di trovarsi, con il tempo, a spendere tanti soldi per imbiancare il bagno.

Scegliere d’impulso i sanitari sospesi

I sanitari sospesi sono una delle mode del momento quando si parla di arredamento del bagno. Essenziali e bellissimi, hanno l’indiscusso vantaggio di rendere agevoli le operazioni di pulizia della stanza. Fondamentale, però, è non sceglierli d’impulso. Esistono infatti alcuni aspetti tecnici che possono influire sulla possibilità di renderli o no protagonisti dell’arredamento del proprio bagno. Tra questi, rientrano le caratteristiche della parete contro la quale si ha intenzione di posizionarla. Non è necessario sistemarli per forza contro a un muro portante, questo è poco ma sicuro. Se, però, ci si trova davanti a una parete in cartongesso, è meglio evitare. La maggior parte dei progettisti considera l’optimum per i sanitari sospesi la parete in laterizio di almeno 12 centimetri di spessore.

Dimenticarsi della luce naturale

La luce naturale è sinonimo di benessere ed è fondamentale in tutta la casa, in particolare in una stanza come il bagno. Metterla in secondo piano a favore di soluzioni di illuminazione super innovative è un errore da non fare mai!

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